Social media, aziende ed etica ‘forzosa’

Media ed aziende-02

Resp.le Comunicazione e Marketing

Oggi, avvengono continui cambiamenti.
Stiamo con lo sguardo al futuro ed è gia’ il presente, il tempo stesso sembra scorrere piu’ veloce.

Ma il cambiamento per molte aziende deve nascere da un nuovo processo di consapevolezza:
oggi le persone DECIDONO.
E decidono in modo diverso rispetto gli inizi del 2000 quando si era maggiormente condizionati da spot o pubblicità unidirezionali.
Ora è l’utente o consumatore che ha il “potere”, perchè oltre ad aver maggior capacità di
acquisire informazioni ha un grande potere d’influenza sulle decisioni di acquisto di altri consumatori.
Il consumatore puo’ informarsi da altri utenti e sempre piu’ spesso vale molto di più l’ opinione di un utente sconosciuto ‘incontrato’, ascoltato e interrogato sulla rete che le ‘false’ promesse che qualche azienda fa con l’obiettivo di vendere,vendere, vendere…..
Basta pensare, quante volte la nostra decisione d’acquisto è dipesa da uno o piu’ commenti
di altri utenti sulla rete o dalle recensioni di chi ha già usato quel prodotto/servizio?

E allora benvenuti nell’era dell’etica forzosa!
L’era in cui l’azienda deve essere piu’ trasparente ed iniziare ad ascoltare i suggerimenti, le
critiche degli utenti facendole diventare reali opportunità per migliorarsi nel proprio processo di comunicazione e non solo.
Non promettere cio’ che non si è in grado di mantenere perché diventerà un boomerang ‘doloroso’.
In realtà bisogna capovolgere il vecchio processo di pensiero.
Non impostare la mia offerta in base a quello che io azienda penso di offrire o saper fare ma in base a quello che realmente ha percepito l’utente ai suoi preziosissimi feedback…anche se non ci piacciono.
Ma oggi, la difficoltà piu’ grande da parte di molte pmi sta nel non riuscire a comprendere che la rivoluzione è gia’ iniziata;le aziende devono scendere dal piedistallo, uscire dalle proprie torri d’avorio e raccontarsi per cio’ che realmente sono con un linguaggio piu’ semplice,meno altisonante.
Quante volte abbiamo sentito una frase tipo “… siamo i leader del mercato da ..anni..” e BLA BLA BLA…
L’utente del web 2.0 ha sviluppato ormai tutti gli anticorpi necessari per respingere questo linguaggio o peggio..per ignorarlo.
Allora per concludere perchè non rileggersi o far leggere a chi non l’ha mai fatto, quello
splendido documento che con grande lungimiranza nel 1999 descriveva l’impatto che web
avrebbe avuto su aziende e consumatori, praticamente ciò che oggi stiamo vivendo?
Mi riferisco all’insieme di 95 tesi, miniera di preziosi consigli e lucide constatazioni per le aziende che vogliono operare all’interno del nuovo mercato online, denominato “Cluetrain Manifesto”.
Buona rilettura o lettura, ma soprattutto buona comunicazione;)

1 comment on “Social media, aziende ed etica ‘forzosa’”

  1. Nicola Miceli Rispondi

    Ciao, questo è un articolo scritto qualche tempo fa e presente anche su linkedin.
    Se lo ritieni interessante mi piacerebbe avere un tuo feedback.
    Lascia un tuo commento qui sotto, ti risponderò al piu’ presto!

    Buona comunicazione;)
    Nick

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