Vuoi migliorare i risultati della tua azienda?

Lettera ad un imprenditore

Caro imprenditore/imprenditrice,

questa che stiamo attraversando non e’ la solita crisi ciclica, ma è un vero cambiamento epocale ed è ormai sotto gli occhi di tutti.
La
globalizzazione e’ un fenomeno che non solo ha rivoluzionato la ns comunicazione, ma ha influito ed influira’ sempre piu’ sui processi produttivi delle nostre aziende.
Questo fenomeno impone alle ns aziende di essere piu’
competitive sul mercato e per essere competitive molte aziende dovranno necessariamente riorganizzarsi.
“Oggi nel mondo globale, la sfida si chiama innovazione, ricerca, competitività.La ricerca e l’innovazione è un investimento utile, motore per un’ economia sostenibile e per una ripresa rapida e duratura“

Sai chi ha detto queste parole? Il nostro Presidente della Repubblica..
Parole sacrosante, ma alcune domande potrebbero assalirti, quali ad esempio…

Che effetti ha prodotto questa globalizzazione e soprattutto quale e’ il ’nuovo’ bisogno che e’ il bisogno primario che avvertono i nostri imprenditori e quindi le nostre pmi, a cui vogliamo dare risposte risolutive?

Come possiamo rendere piu’ competitive le nostre aziende?
Quali sono gli
strumenti, le strategie per essere piu’ competitivi?
Quali sono quei fattori determinanti che ci possono rendere vincenti sul mercato … ed in definitiva rendere competitiva la nostra azienda?
E allora velocemente partiamo dalle cause per capirne meglio gli effetti
Comprendiamo meglio quali sono le cause di cio’ che sta accadendo..


Da oltre20 anni il mondo è cambiato.
I mercati erano bloccati dal
blocco est-ovest (muro di Berlino), di conseguenza il nostro commercio era prevalentemente limitato ad Europa ed Usa.
Da un punto di vista invece geo-politico, la
guerra fredda Est-Ovest teneva in qualche modo “congelati” quelli che diventeranno gli attuali mercati emergenti.

Quindi possiamo dire che con la caduta del muro di Berlino, il mondo “si allarga”
Il modello del
capitalismo a questo punto si espande in tutto il mondo.
Avviene il
fenomeno cosìdetto della globalizzazione.
Ma quali
effetti abbia provocato tale fenomeno ce ne stiamo sempre piu’ accorgendo adesso e questa crisi che non ha precedenti ne è essa stessa figlia.

La Globalizzazione ed i suoi effetti
Questa globalizzazione non è da intendere soltanto come una globalizzazione dei mercati. Essa deve essere considerata in un contesto in cui, l’evolversi di una sempre piu’ moderna tecnologia, ha pressochè annullato le distanze geografiche ed al tempo stesso ha velocizzato ai massimi livelli i processi comunicativi.

E proprio questa tecnologia che possiamo definire ‘globale’ produce degli effetti, vediamo in sintesi quali sono.

Da IPO a IPER informazione
Il mondo si trasforma, da una scarsa quantità di informazioni ad un eccesso d’informazioni, tanto che possiamo dire di essere investiti quotidianamente da un vero e proprio tsunami informativo.

Sicuramente siamo in un’era in cui le informazioni non mancano anzi paradossalmente ce ne sono più di quelle che ci occorrono e viaggiano sempre piu’ veloci.

Questo ‘tsunami’ informativo ci investe quotidianamente in tutti i campi e ci provoca un certo disorientamento…

Quindi qual’e’ il bisogno primario che ha l’imprenditore oggi?
E’ proprio cio’ che abbiamo appena detto, il bisogno di ORIENTAMENTO.

L’imprenditore e la necessità di orientamento
E’ innegabile che stiamo attraversando un momento epocale in cui tutto sta cambiando rapidamente, e tali cambiamenti porteranno ad uno stravolgimento dei futuri scenari socio-economici.
Facendo allora una piccola riflessione sul momento attuale abbiamo il dovere di pensare a possibili
soluzioni piuttosto che concentrarci sui problemi.

Ecco che sovrastato da questa mole d’informazioni l’imprenditore ha sempre più bisogno di analisi complesse dei dati e di maggiori competenze.
E non ti sara’ certamente sfuggito quanto in un mercato così
dinamico ci sia sempre piu’ necessita’ di avvalersi di partnership di eccellenza aggregando cosi’ le diverse competenze.

Per crescere nel ns paese sara’ sempre piu’ importante fare “gioco di squadra“, fare la classica “alleanza di cervelli” piuttosto che esasperare sterili individualismi.
Come ha detto in una recente intervista Luigi Nicolais (presid. del CNR),oggi
nessuno da solo riesce a far valore, più passa il tempo e più la conoscenza diventa multidisciplinare, globale.Sarà sempre piu’ necessario pressoché indispensabile sommare le diverse competenze.

Quanti imprenditori ne sono consapevoli?

Non abbastanza purtroppo, ma come evidenziato in un interessante articolo della SDA della Bocconi: “Oggi l’uomo solo al comando si fa superare“, l’uomo che impone solo le sue idee cercando di ottenere una sorta di acritica ubbidienza da parte del suo team e’ destinato a perdere la sfida della competitività.

In poche parole, l’imprenditore non puo’ essere competitivo se non nel gioco di squadra.

La sfida della competitivita’

E il tema centrale del nostro paese è proprio questo, un’ azienda puo’ diventar un’azienda competitiva partendo dalla formazione delle risorse umane della propria impresa.

Quindi oggi nel mondo globalizzato, la vera sfida si gioca su tre fattori fondamentali tra loro interconnessi:

– innovazione,
– ricerca,
– competitività

La competitività delle aziende oggi si basa fondamentalmente sul tema dell’innovazione.

Oggi le pmi che riescono a stare sui mercati esteri (e che stanno reggendo il ns paese) riescono a starci perchè sono imprese che producono innovazione, che contengono nuove conoscenze.

E più si starà sulla frontiera dell’innovazione e più si avrà successo nel tempo.

Con l’avvento dell’informatica e con la globalizzazione del sistema la competitività diventa solo una competitività globale e quindi la ricerca diventa essenziale per poter competere nel mondo.

In un mercato globale la nuova competizione si basa sulla capacità di riempire di conoscenza i prodotti che si vende e quindi sarà necessario per le pmi che ci sia uno stretto legame tra il mondo che produce conoscenza ed il mondo che deve usare tale conoscenza per la competizione.

Quindi per migliorare i RISULTATI della tua impresa è necessario aumentare la COMPETITIVITA e questo lo puoi ottenere sommando le COMPETENZE e stimolando la MOTIVAZIONE delle risorse umane.

E allora, tu cosa puoi fare adesso ?

Certamente puoi
aiutare a far migliorare i risultati della tua impresa o puoi aiutare altri imprenditori a far migliorare i propri risultati.

Come ?

Affidandoti al nostro team di esperti , che ti propongono proprio un “gioco di squadra” in cui tu stesso puoi diventare protagonista sommando alle nostre competenze le tue.

A questo punto, caro imprenditore, come è stato evidenziato, la tua competitività diventa il fattore strategico non solo per migliorare i tuoi risultati ma per la sopravvivenza stessa della tua azienda.

Abbiamo visto che la competitività è fatta da diversi fattori, ma consideriamone inizialmente due:

  • Motivazione delle risorse umane della tua impresa
  • Efficacia ed efficenza dei processi produttivi della tua impresa

Il nostro team ti puo’ aiutare attraverso la costruzione di indicatori direzionali oggettivi, nel primo caso a costruire un efficace piano della comunicazione, nel secondo caso, agendo ed ottimizzando i processi produttivi, ad aumentare le marginalità dei prodotti/servizi della tua impresa.

Contattaci per approfondire!

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